Intervento
Museo dell’Arte Sacra
Il Museo dell’Arte sacra, già Tesoro della Parrocchia di San Sulpizio di Arvier, conserva un nucleo di 21 opere provenienti dalla chiesa parrocchiale e dalle cappelle del territorio, databili tra il XIII e il XVIII secolo. La collezione documenta la tradizione artistica e devozionale della comunità locale e delle frazioni di Arvier, restituendo un quadro articolato della storia religiosa del territorio.
Il museo non si limita alla presentazione di singoli oggetti, ma costruisce una narrazione territoriale del patrimonio religioso diffuso, mettendo in relazione i Borghi e le Frazioni di Arvier.
Il nuovo allestimento museale prevede una distinzione tra opere esposte stabilmente e opere destinate a rotazione periodica, con l’obiettivo di migliorare la leggibilità del percorso di visita e garantire condizioni conservative più adeguate.
L’intervento
L’intervento prevede la riqualificazione dell’attuale allestimento museale attraverso:
- l’inserimento di una nuova teca espositiva conservativa all’interno della nicchia esistente nella chiesa parrocchiale;
- l’adeguamento dell’illuminazione museale e dei sistemi di sicurezza;
- la realizzazione di armadiature dedicate alla conservazione delle opere non esposte stabilmente.
Parallelamente, sono previste azioni di valorizzazione digitale del patrimonio, tra cui:
- digitalizzazione tridimensionale di alcune opere di rilievo;
- realizzazione di contenuti informativi multilingue;
- introduzione di strumenti interattivi di supporto alla visita.
Queste azioni contribuiranno a rendere il percorso museale più accessibile, leggibile e integrato con il sistema culturale locale.
Gli obiettivi
L’intervento si propone di:
- migliorare la qualità espositiva e la leggibilità delle opere del Museo dell’Arte sacra;
- garantire condizioni conservative più adeguate attraverso un sistema espositivo aggiornato e flessibile;
- rafforzare l’accessibilità culturale mediante strumenti digitali e contenuti multilingue;
- integrare il museo nel sistema coordinato di valorizzazione culturale e territoriale sviluppato dal progetto Agile Arvier – La cultura del cambiamento.
Le attività
Realizzazione del nuovo allestimento museale
Installazione di una teca espositiva conservativa con sistemi modulari di supporto, illuminazione dedicata e integrazione dei dispositivi di sicurezza.
Riorganizzazione degli spazi di conservazione delle opere
Inserimento di armadiature nella sacrestia per la custodia delle opere non esposte stabilmente e a supporto della rotazione del percorso museale.
Valorizzazione digitale del patrimonio
Digitalizzazione tridimensionale di alcune opere, realizzazione di contenuti fotografici professionali e predisposizione di schede informative multilingue.
Integrazione con il sistema museale locale
Collegamento funzionale con il Museo del Futuro Alpino attraverso strumenti informativi digitali e contenuti accessibili anche online.
I risultati
- miglioramento della qualità espositiva e delle condizioni conservative delle opere del patrimonio ecclesiastico locale;
- maggiore accessibilità culturale grazie a strumenti digitali e contenuti multilingue;
- rafforzamento del sistema museale comunale come rete integrata di valorizzazione culturale;
- valorizzazione della memoria storica e della rete delle cappelle del territorio attraverso una narrazione unitaria del patrimonio religioso;
- integrazione tra dimensione liturgica e storia sociale del territorio;
- incremento dell’attrattività culturale e turistica di Arvier.
